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Fondazione (2/6)


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Chi è Vittorio Mazzucconi

E' un uomo che ci fa pensare agli uomini del Rinascimento, di cui ha la poliedrica apertura, ma la rinascita che egli propugna con le sue idee e le sue opere è per il mondo di oggi, con un impulso alla ricerca del nuovo orientamento che può rinnovarlo.

Vittorio Mazzucconi ha operato in un arco di luoghi culturali come Milano, Firenze, Parigi, Atene. Oltre all'impegnarsi nell'ambito internazionale del suo lavoro, egli ha scelto l'isolamento attivo, il monachesimo intelletuale. La sua figura si staglia nel panorama contemporaneo sia per il suo voluto silenzio, come valore di meditata filtrazione, sia per il suo opporsi a uno dei nostri mali maggiori: la povertà dell'immaginario.
L'anomalia di Vittorio Mazzucconi si può sintetizzare con un'immagine veritiera. Egli, a ben vedere, è un guru. Se volete, un architetto-guru, un pittore-guru, un filosofo guru.
Nell'ambito dell'effimero ed eterogeneo disfrenamento libidico del nostro tempo, il suo lavoro, da decenni in prima linea, costituisce un argine morale e culturale. Ci sono creatività casuali, o programmate o intemperanti. La creatività del guru Mazzucconi è sapienziale.

 

 Riccardo Barletta


Mazzucconi vive e si esprime in un tutto, come se nuotasse in un mare interiore, o volasse in alte regioni, spaziando dalle profonditą del mito al mondo delle idee: nel tutto č la veritą, č l'anima che parla in esso. La sua č un'esperienza che va al di lą della contingenza, guardando al perenne; al di lą della separazione fra diverse arti; al di lą delle forme e delle tecniche specifiche a ogni campo; per essere presente tutt'intera nel simbolo; al di lą dell'arte stessa poiché sa dispiegarsi anche in una filosofia; al di lą della filosofia infine per centrarsi nella mistica. E che, da questa essenza, sa infine ritornare alla realtą per trasformarla, come si vede nei suoi progetti di cittą. E' quindi un'opera totale, non solo per la sua estensione e profonditą, ma per i valori di cui si fa portatrice e per il suo essere tutt'uno con il suo artefice e il suo personale cammino.

 Igor Jawlensky (dalla prefazione del libro "Arte e Psiche", Mimesis 2012)

Pubblicazioni:
  • Il Viaggio (una via, le opere e i pensieri) (Il Luogo della Cascata 2014),
  • L'opera di architettura e pittura (Casa Husher 1989)
Contributi critici