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B.2.1.3

  Informazioni sulla mostra (2/4)
 



UNA POETICA
PER LA CITTÀ


Vittorio Mazzucconi ha operato in diverse città e nazioni, lasciando in molte di esse un segno significativo: fra gli altri, il famoso edificio dell'Avenue Matignon e la "Citadelle" a Parigi, la "Nuova Agora" e il "Centro Polis" ad Atene, il progetto "La Città Nascente" per il nuovo Centro di Firenze, e molti altri progetti illustrati nella Mostra.

La lettura di queste opere, che appartengono a diversi periodi, è organizzata in spazi separati, o nei corrispondenti capitoli del catalogo, indicati con i nomi: MEDIOLANUM   LUTETIA    FLORENTIA    ATHENA

Sono i nomi antichi delle principali città in cui Mazzucconi ha operato, per significare che non si è trattato solo di un'attività professionale nell'una o nell'altra città, ma di una partecipazione spirituale che va al di là del piano contingente della città reale e talvolta anche al di là dell'esperienza artistica. A tali nomi, aspetti e tappe di uno stesso cammino, si aggiunge poi nella Mostra il periodo iniziale degli anni di studio e viaggio.


Periodi - luoghi 1947-1961 ANNI DI STUDIO E DI VIAGGIO Studi e progetti a Milano, Parigi, Londra ....
  1962-1971 MEDIOLANUM Progetti per Milano e la Lombardia
  1972-1987 LUTETIA Progetti per Parigi e la Francia
  1970-1985 FLORENTIA Progetto "La Città Nascente" per il nuovo Centro di Firenze
  1983-1996 ATHENA Progetti per Atene
     


Pittura






Il Vello d'Oro
1978, 100 x 100, olio su tela
  Un altro luogo di primaria importanza è infine quello della pittura, in presa
diretta con il mondo interiore che soggiace a tutte le altre espressioni. Così
come i progetti di Mazzucconi non prestano alcuna attenzione alle
contingenze politiche della realtà a cui sono destinati, così le sue opere
pittoriche sono del tutto sciolte dalle contingenze di mercato, di tendenza o di linguaggio, per puntare solo all'anima : una pittura che diventa quindi, al pari dell'architettura ma in modo più pregnante e vicino alla vita interiore, una testimonianza e una registrazione autentica del "cammino".

Le opere di pittura facevano parte integrante delle prime edizioni della Mostra itinerante a Firenze, Parigi e Atene. Ma sono state poi separate dalla architettura, per ragioni di spazio e di omogeneità tematica e vengono quindi presentate in altre Mostre della Fondazione:


ARTE COME CAMMINO INTERIORE