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B.1.4.17

FLORENTIA

LA CITTÀ NASCENTE
di
VITTORIO MAZZUCCONI
Un'idea per le Murate
 
Firenze 1970 - 85
 
Progetto per il nuovo Centro di Firenze



Indice LA CITTÀ NASCENTE

English

 
 

Progetto per le Murate:
Vista assonometrica

 
Il progetto della Città Nascente è evidentemente un'utopia, ma non perchè proponga idee assurde o perché ne sia impossibile la realizzazione. Al contrario: le idee del progetto sono estremamente sensate, sia su un piano filosofico che su quello della puntuale corrispondenza ai fatti. La realizzazione di tali idee sarebbe poi tecnicamente più che possibile, come il progetto dimostra con l'accurato studio di tutti i loro aspetti. Finanziariamente, l'impresa non sarebbe poi proibitiva e sarebbe molto facile trovare nel mondo intero degli sponsors per portarla a termine. La vera difficoltà, la vera utopia sarebbe invece credere che, nel viluppo di mentalità arretrata, cultura irrigidita, provincialismo, leggi ingarbugliate e burocrazia, che è purtroppo tipico di Firenze e, a dire il vero, anche del resto dell'Italia, sia veramente possibile di realizzare un progetto sensato, innovativo, ricco di prospettive straordinarie per il futuro della città. E questa impossibilità è purtroppo tanto più vera che Mazzucconi stesso si è preso la briga di dimostrarla partecipando al Concorso per la sistemazione dell'area delle Murate. Se sembra utopistico di poter realizzare l'idea della Città Nascente in un'area già occupata dagli edifici dell'Ottocento (ma perchè dev'essere così per sempre? Il patrimonio edilizio non deve forse essere rinnovato? Non si è fatta la stessa cosa cent'anni fa, demolendo il vecchio centro?), ecco comunque che, a due passi, è disponibile un'area, con una scelta già operativa, per compiere un'esperienza così importante per Firenze. Mazzucconi propone quindi di realizzare la Città Nascente alle Murate, esattamente la stessa idea, anche nel completo rispetto di tutte le richieste del programma: la creazione cioè di un Centro Internazionale di Arte e di Cultura aperto ai giovani di tutto il mondo. Nel progetto c'è anche il tracciato del cardo e del decumano come in una nuova e feconda rifondazione, oltre al Fòro, al Fiore, al Tempio ecc. Ma il progetto è stato immediatamente rifiutato e tacciato di "visionarismo utopico"! Come è difficile dimostrare il contrario, cioè che la vera realtà è proprio portata da una visione, quando essa ha in sè verità e bellezza!