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B.1.6.9.2

PROGETTI RECENTI


1991 - 2008
VITTORIO MAZZUCCONI
L'Arca del Duomo (2/14)

Milano 2007 - 2015


Indice L'ARCA DEL DUOMO
Indice PROGETTI RECENTI

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  L'IDEA
E’ noto che l’Italia è un paese che oscilla fra il disordine e la paralisi. Qual è il male minore? Se guardiamo alla storia, il disordine è stato un fattore di rinnovamento, di creatività, attraverso cui la vita delle città ha prodotto dei capolavori.
La Piazza del Duomo di Milano non è invece un capolavoro, perché non è nata dalla vera vita della città ma da un piano imposto dall’alto, per giunta in un’epoca di scarsa creatività artistica. Fu comunque un gesto di coraggio, che potrebbe spingerci oggi all’emulazione, e non paralizzarci nella conservazione di una forma rigida e obsoleta.  L’ingessatura  amministrativa, politica, culturale dell’Italia non risparmia purtroppo neppure la cultura architettonica, ci proibisce perfino di pensare. 
Devo quindi spezzare una lancia in favore di una cultura più aperta e coraggiosa. Certo essa non giustificherebbe  una qualsiasi opera contemporanea in un contesto antico di grande valore, a meno di stravolgerne la bellezza e l’identità, ma la Piazza del Duomo di Milano non ha certo queste qualità, è anzi una delle più brutte d’Italia, dobbiamo perfino ringraziarne l’ingessatura perché, togliendo il gesso, possiamo trarne fuori una nuova forma.
... una forma che sarà però nello stesso tempo antica, perché cominceremo l’opera col ricuperare e onorare le più sacre memorie della città: la Basilica e il
Battistero dei tempi del Vescovo Ambrogio, e anche il tracciato delle antiche strade. Riporteremo poi le dimensioni della piazzaa una giusta proporzione (come il progetto originario dello stesso Mengoni aveva del resto previsto) articolandone il grande e inutile spazio in parti più qualificate e attente alla vita della gente.
Realizzeremo infine una grande opera votiva: l’ARCA DEL DUOMO, figlia del Duomo nelle proporzioni e nell’intento sacrale, ma anche figlia della contemporaneità, perché la Milano di oggi, con la sua industria, il design, la moda, trovi anch’essa espressione.
E’ un progetto che viene da valori profondi, come il frutto di una lunga dedizione a Milano. Esso non è stato concepito pensando all’Expo 2015 ma può coglierne l’appuntamento per realizzarsi, magari anche come costruzione provvisoria (... pensando magari a come nacque la Tour Eiffel).
L’ARCA è una piramide rovesciata di acciaio e vetro, sostenuta da quattro grandi piloni, che si integra con la forma di una barca, un’associazione da sempre presente nelle opere di Vittorio Mazzucconi. Sarà come una lampada splendente nel centro della città, magicamente riflessa, al pari del Duomo, nello specchio d’acqua con cui  suggeriremo la memoria dell’antica basilica. Un gesto di apertura, per il cuore, la mente e il futuro che ne nascerà, come se, di fronte alla Cattedrale, facessimo un nuovo battistero per l’uomo di oggi.